RAI, ma quanto mi costi?

 

Ancora non si è sopita la sorpresa dell’aumento del canone Rai che già circolano voci sempre più insistenti di un progetto di legge per estendere ai telefonini e addirittura ai computer il pagamento dell’abbonamento televisivo.

 

Incredibile!

 

E sì; perché i nostri governanti hanno pensato bene di equiparare il televisore a questi elettrodomestici quanto alla capacità “potenziale” di riprodurre immagini televisive.

 

Insomma, visto che oggi i cellulari e alcuni tipi di computers (se dotati della scheda video) possono teoricamente ricevere programmi televisivi, è giusto che i possessori dei medesimi paghino il canone RAI (!?)

 

Una visione un distorta delle cose; e a tutto vantaggio solo ed unicamente di una parte ... la RAI!

 

Cosa se ne facciano di tutti questi soldi (al canone RAI deve essere aggiunta tutta la pubblicità) non è dato sapere.

 

Anzi sì. Se l’ente non disponesse di tutto questo fiume di danaro ( un vero e proprio Eldorado ) come farebbe a pagare milioni di euro a presentatori e vallette del Festival di San Remo, a girare fictions e reality che poi si dimostrano dei flop e dopo la prima puntata vengano ritirati dal palinsesto?

 

E intanto la disoccupazione aumenta ed il consumatore è al verde prima che sopraggiunga la quarta settimana del mese!

 

E’ ora di finirla moralizziamo una volta per tutte l’ente RAI ed i suoi dirigenti.

 

Mentre c’è chi non riesce a raggiungere la fine del mese con la propria pensione (e deve pagare il canone RAI) un noto e super pagato presentatore nostrano mangia davanti al video i cannoli siciliani (vedi - Striscia la Notizia - del 28 Febbraio 2007) dicendo che non bisogna scherzare su queste cose ….. al mondo c’è chi muore di fame!

Tra un po’ ci sentiremo ripetere (qualcuno l’ha già fatto un paio di secoli fa)  :Ma se il popolo non ha il pane,  che mangi le brioche “.

 

MOV.E.CONS. è con gli utenti ed i consumatori contro gli sprechi dell’emittente pubblica!