LE BATTAGLIE DI MOV.E.CONS.

 

 

 

Il nostro Movimento è agguerrito!

Laddove ci sia necessità di reclamare il legittimo diritto del consumatore e dell'utente, lì c'è MOV.E.CONS.

Lo sanno bene i principali destinatari delle nostre battaglie che si identificano con le c.d. lobby, con i cartelli commerciali ed economici, con i centri di interesse corporativo che vogliono mantenere il loro status a discapito della maggioranza della gente, dei consumatori e degli utenti.

Ovviamente la gran parte delle imprese italiane si muove nel mondo del commercio con serietà e professionalità.

Non mancano però casi di malcostume finanziario e commerciale.

In questi casi il nostro Movimento si schiera a fianco del consumatore.

Ed i successi sono molti.

Sono vittorie ottenute a tutto campo ottenute contro:

Le Banche (alcune di queste) che pur a conoscenza dell'imminente default dello stato argentino hanno disinvoltamente venduto i titoli di stato ad ignari risparmiatori.

E ciò è successo anche per i titoli Cirio e Parmalat.

Ma MOV.E.CONS.  si è mossa anche contro le finanziarie e le banche che hanno nel passato praticato l'applicazione degli interessi sugli interessi, tecnicamente chiamati anatocismo, fenomeno utilizzato bellamente ed impunemente a discapito di tanti risparmiatori.

Ma anche i ricarichi sui conti correnti per gabelle che sono state messe al bando dall’Unione Europea, ma, chissà perché, ancora oggi in vigore in Italia.  

Il nostro Movimento interviene frequentemente a fianco dei risparmiatori.

E le prime vittorie sono già uno dei nostri fiori all'occhiello.

Le case automobilistiche, che in maniera disinvolta offrono al pubblico prodotti in alcuni casi, oltre che scadenti, anche pericolosi per la pubblica incolumità.  

MOV.E.CONS. è attualmente impegnata in giudizio insieme ad un consumatore che ha acquistato un'auto di grossa cilindrata, che fin da subito ha manifestato difetti di ogni tipo, anche gravi. Abbiamo chiesto al giudice competente la sostituzione del mezzo, e presto chiederemo anche un provvedimento di urgenza per verificare la qualità di auto del medesimo modello.

Gli  enti pubblici che in alcuni casi continuano, come se nulla fosse, a disattendere il legittimo diritto di accesso agli atti dei cittadini e dei consumatori.

Senza parlare poi delle contravvenzioni e delle multe pazze emesse da zelanti quanto miopi (nel senso letterale della parola) comandi dei vigili urbani.

Abbiamo interessato gli organi di stampa, vi terremo informati sull'esito della vicenda (leggi l'articolo del quotidiano di Crema).

Le catene di distribuzione alimentare, come cooperative e centri commerciali, che –in alcuni casi – ci somministrano frutta e verdura venduta come fresca e che invece proviene da congelatori.  

Intendiamo fare da soli, visto che ne il governo (passato ed attuale) ne gli enti preposti (CIPE etc.) hanno intenzione di muoversi su questo terreno!

Ebbene abbiamo in programma di istituire un vero e proprio osservatorio dei prezzi dei beni al consumo.

I dati che emergeranno da questa indagine  li riporteremo periodicamente sul nostro sito, senza subire influenze da parte di nessuno.

I Tour Operators che promettono - è proprio il caso di dirlo - mari e monti, salvo poi lasciare i viaggiatori da soli, senza una guida, in aeroporti sperduti, senza alcuna assistenza e privi persino degli effetti personali.

Ed ancora contratti di viaggio letteralmente sconvolti all'ultimo minuto, con l'utilizzo di compagnie di linea di bassissima qualità rispetto a quelle riportate nel depliant pubblicitario, e ciò nonostante pagate profumatamente.

Le emittenti televisive come la RA,I che spende fior di milioni di euro per confezionare programmi che poi manda letteralmente al macello in ore assurde, o peggio, in periodi di bassa audience.

Come Mediaset che manda in onda fictions destinate ad un pubblico adulto, spacciandole per libere e vedibili anche dai più piccoli, quando poi, così non è.

Vi terremo informati sugli sviluppi.

Invitiamo comunque tutti gli associati e gli utenti e consumatori a segnalarci possibili situazioni di mala tv.

Le Assicurazioni che hanno spinto per l’entrata in vigore della patente a punti, per la limitazione di velocità, per l’indennizzo diretto, sempre con il fine "dichiarato" di ottenere una riduzione dei premi assicurativi per i più disciplinati.

Chissà perché, però, le polizze RC Auto non sono diminuite, anzi!

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Stiamo riscuotendo grande successo tra i consumatori, che di giorno in giorno ci dimostrano sempre più la loro stima ed il loro affetto.

Continuate a seguirci, e MOV.E.CONS. sarà sempre al vostro fianco.

Consumatore “non lasciarti ingannare”.